Il reality show è morto? Facciamoli scopare!

 – Bill Foley    

Sex on Parade sarà un viaggio nell’eros femminile. Per una volta saranno gli uomini l’oggetto sessuale, in una sorta di harem rovesciato. Siamo tutti stanchi di vedere le donne trattate come bistecche.”

— Tracey Elliott

New York, 2004.


Bill Foley lancia Sex on Parade con una promessa semplice e mostruosa: trasformare il corpo in spettacolo, il sesso in linguaggio di massa. L’intimità è l’ultima frontiera, da violare in diretta TV.

Milioni di spettatori guardano.
Milioni fingono di non farlo.

William Knight ha diciott’anni, un volto che incanta e un corpo ancora intatto. È cresciuto dentro una famiglia dove tutto doveva apparire perfetto, pulito, anestetizzato. Poi vede il manifesto di Sex on Parade nella metropolitana e dentro di lui si apre una crepa. Ciò che ha sempre represso non è più colpa: diventa potere, ha un valore sul mercato.

Dall’altra parte c’è Mandy, protagonista dello show, convinta di poter offrire il suo corpo senza perderne il controllo. Ma quando tra lei e William nasce un legame che non dovrebbe esistere, il meccanismo si incrina. Perché il sesso può essere venduto. L’amore no.

Sex on Parade è un romanzo feroce e visionario, che attraversa desiderio, potere, umiliazione e redenzione.
Ti farà eccitare. Ti farà schifo.
Non ti lascerà in pace.

Prenota la tua copia: partecipa alla rivoluzione
Giorni
Ore
Minuti
Secondi